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Dati dalla Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie Speciale «Concorsi ed esami» Come raccogliamo e verifichiamo i dati

Mobilità volontaria

Mobilità volontaria

Aggiornato il Art. 30 D.Lgs. 165/2001

Se sei già dipendente pubblico e stai valutando un trasferimento verso un altro ente, il problema che hai non è trovare posti vacanti: è capire quali sono compatibili con la tua categoria, il tuo profilo e il tuo comparto, e quali no — prima di perdere tempo su una domanda che l'ente scarterebbe per un requisito di inquadramento.

Definizione

Come funziona la mobilità volontaria, in breve

La mobilità volontaria tra amministrazioni (articolo 30 del D.Lgs. 165/2001) permette il passaggio diretto a un altro ente, previo assenso dell'amministrazione di provenienza, senza dover superare un concorso pubblico nel senso tradizionale. Gli enti pubblicano avvisi di mobilità con requisiti di categoria, area professionale ed eventualmente comparto di provenienza compatibile. Non tutti gli avvisi sono aperti a tutti: alcuni richiedono corrispondenza esatta di categoria e profilo, altri ammettono figure professionali affini.

Fonte primaria: Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articolo 30 («Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse»). Il testo vigente della norma è consultabile sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Cosa facciamo

Cosa fa nafasi.it per te

01

Filtra gli avvisi che puoi davvero cogliere.

Confrontiamo categoria, area di inquadramento e comparto dichiarati nel tuo profilo con i requisiti di ciascun avviso di mobilità, e ti segnaliamo solo quelli compatibili — non l'intero elenco degli avvisi pubblicati, che per un dipendente di categoria D dell'area amministrativa contiene in gran parte procedure irrilevanti.


02

Ti dice cosa manca.

Alcuni avvisi richiedono il nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza, altri lo richiedono solo in caso di esito positivo. Il bando lo specifica, e te lo evidenziamo insieme agli altri documenti da preparare: domanda, dichiarazione di anzianità di servizio, eventuale parere del dirigente.


03

Ti segue nei tempi.

Gli avvisi di mobilità hanno spesso finestre più brevi di un concorso ordinario. Ricevi il promemoria di scadenza con anticipo sufficiente per raccogliere la documentazione, non il giorno prima.


04

Ti avvisa di rettifiche e proroghe.

Come per i concorsi ordinari, un avviso di mobilità può essere rettificato o riaperto: te lo segnaliamo se hai già manifestato interesse.

Il limite

Cosa non possiamo garantirti

Anche qui vale la stessa regola di sempre: la corrispondenza che ti mostriamo tra il tuo profilo e un avviso è indicativa. La compatibilità di categoria e profilo, in casi non standard — trasformazioni di rapporto, part-time, comandi in corso — può richiedere una valutazione dell'ufficio personale dell'ente ricevente che nessuno strumento automatico può anticipare con certezza. Fa fede sempre il testo dell'avviso.

L'assenso dell'amministrazione di appartenenza resta una condizione che riguarda te e il tuo ente attuale: non è qualcosa che possiamo verificare o influenzare.

Come iniziare

Come iniziare

Il profilo di mobilità si compila come il profilo standard, con l'aggiunta di categoria, area e comparto di inquadramento attuale. Se hai già caricato un curriculum per la ricerca di concorsi, ti basta aggiungere questi dati dall'area personale.

Come funziona, nel dettaglio Prezzi