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Dati dalla Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie Speciale «Concorsi ed esami» Come raccogliamo e verifichiamo i dati

Come funziona

Come funziona

Aggiornato il

Quattro passaggi. Nessuno richiede che tu legga per intero un bando di trenta pagine prima di sapere se vale la pena farlo.

Passaggio 01

Dichiari il tuo profilo

Due campi obbligatori: il titolo di studio e la regione dove cerchi. Bastano per iniziare a ricevere solo i concorsi che ti riguardano. Il resto — esperienza, abilitazioni, iscrizioni ad albo, categoria di inquadramento — lo aggiungi quando vuoi, e più il profilo è completo più la verifica è precisa.

Il curriculum è una scorciatoia, non un obbligo. Se lo carichi, PDF o Word, ne estraiamo titolo di studio, anno di conseguimento, esperienza con le date, eventuali abilitazioni, e ti presentiamo tutto già compilato da correggere. È lo stesso profilo, riempito più in fretta. Se preferisci non caricarlo, compili i campi a mano e il servizio funziona esattamente allo stesso modo.

Quando l'estrazione automatica sbaglia lo fa su dettagli che contano — una data di laurea, la denominazione esatta di un titolo — perciò la schermata di conferma è pensata apposta per essere corretta, non solo guardata.

Questo passaggio si fa una volta sola. Gli aggiornamenti successivi — un nuovo titolo, un cambio di lavoro — li aggiungi quando vuoi dall'area personale.


Passaggio 02

Ti diciamo a cosa puoi accedere, a cosa no, e perché

Per ogni concorso aperto compatibile con il tuo profilo, confrontiamo i requisiti del bando con i tuoi dati, voce per voce: titolo di studio richiesto, età se prevista, cittadinanza, esperienza minima, requisiti specifici della categoria o del profilo. Il risultato non è un punteggio generico. È un elenco: quali requisiti soddisfi, quali no, e quali il bando lascia all'interpretazione della commissione — per esempio un'equipollenza di titolo non esplicitamente elencata, o una valutazione di esperienza «attinente» senza criteri più precisi.

Dove ti manca un requisito preciso — un titolo di studio diverso da quello richiesto, un limite di età superato — te lo diciamo subito e senza giri di parole. Non ha senso che tu prepari una domanda per un concorso che ti escluderebbe al controllo formale.

La regola

Questa verifica è indicativa. La usiamo per orientarti, non per garantirti nulla: fa fede solo il testo del bando, e in caso di dubbio è comunque legittimo presentare domanda e lasciare che sia l'ente a decidere. Ne parliamo per esteso nella pagina sull'ammissibilità.


Passaggio 03

Ti prepariamo la domanda

Per i concorsi dove risulti compatibile, generiamo la domanda con i campi anagrafici, il titolo di studio e l'esperienza già compilati a partire dai tuoi dati. I campi che il bando richiede in un formato specifico — dichiarazioni sostitutive, autocertificazioni con formule particolari — restano segnalati come da completare a mano, con indicato cosa manca.

Prima dell'invio ricontrolli tutto tu. La domanda precompilata riduce il tempo di compilazione, non la tua responsabilità su quello che firmi.


Passaggio 04

Ti diciamo dove e come inviarla

Ogni ente sceglie il proprio canale: PEC con un indirizzo specifico per quella procedura, portale inPA, piattaforma dedicata per il reclutamento sanitario, in rari casi ancora la raccomandata. Ti indichiamo canale, indirizzo o link, ed entro quando: data e ora esatte, perché la scadenza delle domande ha quasi sempre un orario preciso e sbagliarlo per un'ora costa l'esclusione tanto quanto sbagliarlo per un giorno.

Dopo l'invio

Dopo l'invio

Ti avvisiamo se il bando viene rettificato — cambia un requisito, si sposta una data — o prorogato. Ti ricordiamo la scadenza con margine sufficiente per intervenire, non il giorno stesso. Se hai il piano Pro, seguiamo anche l'esito: pubblicazione della graduatoria, posizione se disponibile, eventuali scorrimenti.

Crea il profilo Cosa intendiamo per ammissibilità

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