Concorso aperto
Bando di esame di abilitazione all'esercizio della professione forense - sessione 2026
Dati della procedura
Il testo pubblicato in Gazzetta
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visti:
- il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, nella legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all'ordinamento delle professioni di avvocato
- il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, contenente le norme integrative e di attuazione del predetto
- il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all'erario per la partecipazione agli esami forensi, come integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 1990, art. 2, lettera b)
- la legge 27 giugno 1988, n. 242, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale
- la legge 20 aprile 1989, n. 142, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale e di avvocato
- il decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101, recante il regolamento relativo alla pratica forense per l'ammissione dell'esame di procuratore legale
- la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell'albo dei procuratori legali e recante norme in materia di esercizio della professione forense
- il decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 18 luglio 2003, n. 180, recante modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense
- il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2012, n. 27, recante modifica della durata del tirocinio per l'accesso alle professioni regolamentate
- il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nonche' l'art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183, in materia di documentazione amministrativa
- il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni per la composizione della commissione per l'esame di avvocato
- la legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense
- il decreto interministeriale Ministero della giustizia - Ministero dell'economia e delle finanze del 3 agosto 2026, recante la determinazione delle modalita' di versamento dei contributi per la partecipazione all'esame di avvocato
- l'art. 1 del decreto 12 giugno 2026, n. 100, recante disposizioni in materia di esame di Stato per l'accesso alla professione di avvocato, convertito nella legge 7 agosto 2026, n. 145, nonche' l'art. 7 del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonche' in materia di protezione civile
- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, contenente le norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e successive modificazioni
- Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241
- Visti la legge 5 febbraio 1992, n. 104, la legge 8 ottobre 2010, n. 170 e l'accordo del 25 luglio 2012 tra Governo, regioni e Province autonome di Trento e Bolzano recante «Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici di apprendimento (DSA)»
- Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20
- Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
- Visti il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, il decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217 e il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, nella legge 11 settembre 2020, n. 120
- Ritenuta la necessita' di indire, per l'anno 2026, la sessione dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso le sedi delle Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la sezione distaccata di Bolzano della Corte di appello di Trento
- Considerata, inoltre, la necessita' di fornire le indicazioni relative alla data di inizio delle prove, alle modalita' di sorteggio per l'espletamento delle prove orali, alla pubblicita' delle sedute di esame, nonche' alle modalita' di comunicazione delle materie scelte dal candidato per le prove scritte e la prova orale
- Rilevato che con il decreto-legge n. 100 del 12 giugno 2026, art. 1, convertito nella legge 7 agosto 2026, n. 145, viene altresi' demandata al decreto del Ministro della giustizia che indice la sessione d'esame per il 2026 la disciplina delle modalita' di utilizzo di strumenti compensativi per le difficolta' di lettura, di scrittura e di calcolo, nonche' la possibilita' di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle prove, da parte dei candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA)
- Decreta: Art. 1 Indizione dell'esame 1.
E' indetta per l'anno 2026 la sessione dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso le sedi di Corti di appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la sezione distaccata di Bolzano della Corte di appello di Trento.
Estratto della 4ª Serie Speciale, riportato integralmente. Il bando completo, con requisiti e modalità di presentazione, è quello pubblicato dall'ente.
- Serie
- 4ª Serie Speciale «Concorsi ed esami»
- Numero
- 70
- Del
- 11 settembre 2026
- Codice redazionale
- 26E05072
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Fa fede sempre e solo il testo del bando pubblicato dall'ente. La nostra verifica è indicativa.